Le persone dietro le carte

TarotPsycho nasce dall'incontro tra la pratica analitica junghiana e lo studio storico dei tarocchi. Chi conduce le sessioni non fa previsioni: accompagna la lettura dei simboli con domande, riferimenti e strumenti di riflessione pensati per il tuo momento attuale.

Il lavoro si svolge online, in sessioni individuali o nei laboratori di gruppo, sempre con un approccio che tiene insieme rigore psicologico e apertura creativa.

Dott.ssa Elena Marchetti

Psicologa analista, fondatrice

Da quindici anni lavora con i sogni e l'immaginario archetipico. Ha introdotto l'uso dei tarocchi come supporto visivo nelle sue consulenze, dopo averne studiato le fonti storiche e iconografiche. Conduce le sessioni individuali e la formazione interna.

Matteo Rinaldi

Storico dell'arte e simbolista

Si occupa della ricerca iconografica e della redazione degli articoli divulgativi. La sua competenza permette di collocare ogni arcano nel suo contesto culturale, evitando semplificazioni e restituendo ai simboli la loro profondità originale.

Giulia Ferri

Illustratrice e curatrice dell'archivio visivo

Disegna le tavole originali che accompagnano le letture e i laboratori. Il suo lavoro parte dallo studio delle carte antiche per arrivare a un linguaggio visivo personale, che diventa materiale concreto per l'autoesplorazione.

Un approccio che non predice il futuro, ma lo interroga.

TarotPsycho — Ritratti Psicologici e Letture Simboliche dei Tarocchi

Siamo uno studio creativo indipendente che lavora all'incrocio tra psicologia junghiana e simbologia dei tarocchi. Non leggiamo il destino: costruiamo ritratti simbolici personalizzati, analisi degli archetipi e percorsi di autoesplorazione guidata. Ogni sessione parte dagli arcani maggiori e si appoggia a strumenti di riflessione personale, per dare forma a ciò che già abita in te.

Il nostro interlocutore è chi cerca un linguaggio diverso per parlare di sé: consulenti individuali online, piccoli gruppi che vogliono esplorare le immagini archetipiche, lettori curiosi della storia dei tarocchi. Il tono è misurato, concreto, mai esoterico. I simboli sono un supporto creativo alla conoscenza di sé, non una risposta pronta.